Quantcast
Mourinho elogia Chivu e parla di Conte e Allegri
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Mourinho ne ha per tutti: cosa pensa davvero di Chivu, Conte e Allegri

Christian Chivu

In un’intervista rilasciata di recente, Mourinho ha elogiato un suo ex giocatore nonchè attuale allenatore dell’Inter.

José Mourinho, attuale tecnico del Benfica ed ex allenatore di squadre come Inter e Roma, è tornato a Milano per un’intervista ai microfoni di SportMediaset. Durante l’incontro, Mourinho ha parlato con affetto della città che considera una seconda casa, esprimendo la sua gioia nel ritornare, anche nelle vesti di avversario. L’intervista offre uno sguardo in profondità non solo sulle esperienze passate di Mourinho, ma anche sulle sue opinioni riguardo a colleghi allenatori e sulla situazione generale del calcio, con un focus particolare sull’Italia.

Mourinho
Mourinho

Il successo di Cristian Chivu e le aspettative di Mourinho

Un tema centrale dell’intervista è stata la carriera di Cristian Chivu, ex giocatore e ora allenatore dell’Inter, che secondo Mourinho sta vivendo un momento di grande successo. Mourinho ha sottolineato come Chivu abbia sapientemente costruito la sua carriera, iniziando con i giovani e facendo esperienza in ambienti con meno pressioni, come il Parma. Questo percorso graduale si è rivelato vincente, portandolo a guidare l’Inter verso la vittoria dello scudetto.

Mourinho ha elogiato il suo ex giocatore per non essere diventato allenatore “per generazione spontanea”, ma piuttosto per aver studiato e maturato esperienza nel tempo. Pur non essendo superstizioso, Mourinho ha dichiarato: “Tutti sappiamo che lo vincerà, ma lo deve vincere. Non sono superstizioso, però credo molto in queste cose nel calcio. Se la matematica non dice che è fatto, non è fatto… Quando vince io sarò lì”.

Le sfide del calcio italiano e le riflessioni sul futuro

Mourinho ha condiviso anche le sue preoccupazioni riguardo alla situazione attuale del calcio italiano. Nonostante il suo amore per l’Italia, ha definito la situazione “triste” dopo l’eliminazione della nazionale italiana dalle competizioni internazionali. Ha espresso il suo disaccordo con l’idea di affidare la nazionale a un tecnico straniero, sottolineando la presenza di allenatori italiani carismatici e competenti come Max Allegri e Antonio Conte.

Secondo Mourinho, una delle chiavi per il rilancio del calcio italiano risiede nel migliorare le condizioni di lavoro dei giovani talenti, ispirandosi al modello portoghese, dove la qualità dei giocatori emergenti è straordinaria. Ha menzionato il nome di Giovanni Malagò come una figura potenzialmente in grado di guidare una riforma strutturale. Suggerendo infatti una collaborazione con Max Allegri per creare una “M&M” capace di trasformare il calcio italiano. Infine, Mourinho ha espresso il suo desiderio di allenare una nazionale in futuro, ma ha chiarito che non è ancora il momento di allontanarsi dal calcio di club, non riuscendo a immaginare una vita senza l’intensità quotidiana del campo.

Leggi anche
Juventus, Spalletti sceglie la squadra del futuro: chi sono gli “in e out”

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 29 Aprile 2026 11:15

Juventus, Spalletti sceglie la squadra del futuro: chi sono gli “in e out”

nl pixel